Procedure di prova a misura di standard nella simulazione ambientale

Simulazione ambientaleComponenti elettronici, parti di veicoli, moduli…: la lista dei prodotti che nel corso del loro ciclo operativo di vita sono esposti in parte a durissime condizioni ambientali è praticamente infinita. Già da decenni, l’industria e la ricerca puntano sull’utilizzo di camere climatiche di simulazione ambientale. Con lo sviluppo delle possibilità tecniche, hanno subito modifiche anche i requisiti previsti per la tecnologia della misurazione, comportando l’introduzione di numerosi standard e direttive. Il loro rispetto, insieme alle esigenze tecniche, rappresenta una notevole sfida per la tecnologia della misurazione impiegata. Nel seguente articolo potrete scoprire perché nel campo della simulazione ambientale non si dovrebbe risparmiare sulla qualità.

Le conoscenze specialistiche sulla simulazione ambientale

Nel campo della simulazione ambientale vengono utilizzate le più diverse metodologie di prova, per appurare le interazioni tra un oggetto, o dei sistemi viventi, e le condizioni ambientali prevedibili.

La simulazione di tali condizioni avviene in modo “accelerato”, vale a dire, i parametri di prova vengono stabiliti sulla base di determinate direttive, ad esempio quelle previste dalla buona pratica di laboratorio, in modo tale da corrispondere alle sollecitazioni realmente presenti per un periodo di tempo prolungato, spesso di anni. La misurazione di un tale intervallo temporale di prova rappresenta naturalmente anche un fattore di costo, a cui si deve pensare in sede di acquisto di una nuova tecnologia della misurazione.

L’obiettivo della simulazione ambientale è l’analisi delle catene degli effetti, in parte interconnesse in modo complesso, con un approccio il più possibile comprensivo. Pertanto, la simulazione ambientale si propone, in primo luogo, di individuare le correlazioni causali e di illustrarle in modo esemplare.

Le simulazioni ambientali comportano notevoli aspettative nei confronti della tecnologia della misurazione, richiedendo un elevato livello di conoscenze specialistiche. Poiché, anche se per quasi tutti i tipi di applicazioni esistono rigidi requisiti, nessun esperimento è uguale all’altro. 

Campi di applicazione della simulazione ambientale

A seconda del profilo dei requisiti, le simulazioni ambientali comprendono gli scenari di prova e i parametri più diversi. In generale, esse mirano ad analizzare gli effetti previsti dei diversi influssi ambientali su

  • efficienza,
  • comportamento funzionale,
  • comportamento a lungo termine,
  • ciclo operativo di vita e
  • retroazione sull’ambiente di un oggetto di prova o anche di un sistema vivente. 

Le camere climatiche di simulazione ambientale hanno saputo imporsi soprattutto nel settore dell’elettronica, ma anche in quello automobilistico, aerospaziale e nella ricerca medica. Nei nostri Case Studies sulle camere climatiche di simulazione ambientale vengono presentate delle applicazioni concrete.

Simulazione ambientale in camera climatica di simulazione ambientale
Effettuazione di un test di resistenza sui materiali nella camera climatica di simulazione ambientale di BINDER. 

Simulazione ambientale: hardware e know how BINDER

Con la loro gamma di potenze, le camere climatiche di simulazione ambientale coprono un vasto numero di requisiti rilevanti nella simulazione di condizioni ambientali. Tra questi rientrano:

  • Regolazione della temperatura
  • Regolazione dell’umidità
  • Programmabilità ciclica
Per potere impostare ulteriori parametri, le camere climatiche di simulazione ambientale di buona qualità possono essere personalizzate ed equipaggiate in base alle diverse esigenze.

Procedure di prova a misura di standard

Le procedure di prova ambientali sottostanno sempre a profili di requisiti su misura. Le prescrizioni generali per la categorizzazione delle simulazioni ambientali vengono regolamentate dalla prima parte della direttiva IEC 60068. Nel parti successive vengono trattati i requisiti speciali delle rispettive applicazioni.

Tutte le procedure di prova ivi nominate servono alla determinazione della resistenza agli influssi ambientali dell’oggetto di prova:
  • In sede di trasporto
  • In sede di stoccaggio
  • In sede di installazione
  • In condizioni reali d’impiego per il ciclo operativo di vita previsto 
Nello stabilire le condizioni di prova a misura di standard gioca un ruolo importante anche l’aspetto economico. La determinazione di un intervallo temporale di prova adeguato può qui aiutare a ridurre i costi. La convenienza di serie complete di test si mostra, invece, per lo più in forma di una migliore qualità del prodotto e di un’affidabilità superiore.

Per sviluppare condizioni di prova a misura di standard per le simulazioni ambientali non si dovrebbe rifuggire dal ricorso alle conoscenze di specialisti esterni. In questo settore BINDER dispone già di un’esperienza pluriennale, e mette a disposizione, oltre alla tecnologia della misurazione necessaria, anche il know how per il suo impiego.

In sede di test sui materiali i risultati a misura di standard rappresentano l’elemento fondamentale. Ciò vale a maggior ragione nel caso di applicazioni complesse, come le misurazioni a lungo termine, o quelle in presenza di condizioni costantemente mutevoli. Nella nostra Buyer’s Guide potrete scoprire a cosa dovreste prestare attenzione nell’acquisto di una camera climatica di simulazione ambientale.

Buyers guide per camere climatiche


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